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Gli attuali moduli fotovoltaici sono realizzati con vetri altamente trasparenti e al tempo stesso con una bassissima riflessione della luce. Al fine di aumentare l’assorbimento della luce solare, questi vetri sono trattati con speciali coating antiriflettenti che vengono depositati generalmente sulla superfice esterna del vetro. Questi trattamenti hanno raggiunto ormai un livello di stabilità molto elevato: nel corso dei primi anni di utilizzo, circa 10 anni fa, non era raro vedere il degrado dell’antiriflesso che si manifestava con una serie di aloni sul vetro, come una sorta di arcobaleno.

Oggi invece i trattamenti possono resistere senza degradi per 20 anni e più.

Tuttavia recentemente abbiamo assistito ad un caso nuovo, non registrato fino ad oggi in letteratura dal quel che ci risulta, di degrado dell’antiriflesso.

Dopo alcune analisi è emersa la natura peculiare di questo caso. Si trattava infatti di un impianto realizzato su tetti nuovi e piani coperti con guaina isolante bianca. La guaina bianca di per sé è un’ottima soluzione per ridurre il calore all’interno dell’edificio e aumentare contestualmente la resa dei moduli grazie al migliore albedo.

In questo caso però, chi ha installato i moduli ha trascurato i rischi di reazione chimica tra la guainae l’antiriflesso dei moduli! Di norma questi due elementi non si toccano tra loro, ma qui si: i montatori avevano infatti appoggiato i moduli con la “faccia” verso il basso, quindi a contatto con la guaina, prima di installarli sulle classiche strutture a triangolo di alluminio.

Molto probabilmente i moduli sono rimasti diverse ore, durante calde giornate di giugno, in questa posizione. Si è innescata così una reazione chimica sull’antiriflesso del vetro che però è risultata visibile solo diversi mesi dopo.

Fortunatamente la perdita di potenza non è rilevabile, anche se da un punto di vista estetico certamente i moduli non si presentano più di colore omogeneo.

Futurasun è da sempre impegnata ad innalzare gli standard qualitativi dei propri prodotti.

Ma ancora di più si impegna a rispondere sempre a qualsiasi quesito e contestazione dei propri clienti (cosa scontata ma che ahinoi ben poche aziende fanno!) per capire, risolvere e migliorare!

Un consiglio quindi a tutti gli installatori: non appoggiate mai i vetri dei moduli sulle guaine isolanti!

Nicola Baggio

Laureato in Ingegneria Aerospaziale, ha maturato 14 anni di esperienza nel settore fotovoltaico in particolare nell’ambito della produzione dei moduli, delle certificazioni e dei test tecnici.

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